Colegios  
VI CONCORSO LETTERARIO ACIAU 2009
CUENTO EN ITALIANO
1 PREMIO

La Zuppa di Lettere

Seudónimo
Lucrezia

SC. Ugo Foscolo - Ituzaingo


Lo sono un’investigatrice. Lavoro in un’impresa chiamata “Chimera”, e cerco indentitá sconosciute degli artisti o non riconosciute. Questa settimana non ho avuto troppo lavoro e quindi ho avuto poco da fare; ma oggi è arrivato un caso veramente strano: non avevo mai avuto un caso del genere.

Mi sono svegliata alle sette del mattino come tutti i giorni, per entrare al mio lavoro alle otto. Appena sono arrivata, la segretaria, mi dice che il direttore mi cercava: doveva parlare con me urgentemente. Senza capire il perché dell`urgenza, ho fatto quello che mi ha detto. Il signor Sanghinetti sembrava preoccupato; mi fa sedere e mi dice che era arrivata un’ordine di lavoro per scoprire un’identitá sconosciuta, ma non qualunque identitá, bensí quella dell’artista “Daoloner Nicavid”. Secondo il verbale del centro d’investigazione, non era conosciuto, ma trovarono il suo nome scritto al piede di un olio, chiamato “Tamuli neca”. Il direttore mi affida l`indagine e mi chiede dedizione assoluta.

Mi chiedevo…da dove comincio?. Ho pensato di cominciare situando l`opera nel tempo e nello spazio. Perciò ho portato l’opera al signor John West, riconosciuto antiquario e studente dell’arte. Non aveva mai visto tale olio... l`ha osservato nei minimi particolari, l`ha toccato,-“sembrava di essere un pezzo originale appartenente ai secoli XV o XVI, circa” – disse seriamente – “ il materiale usato é olio, ma ha utilizzato un’altra elemento di base che non posso definire.
Con questo orientamento, sono andata direttamente alla biblioteca comunale. L`impiegata della biblioteca è stata così gentile e mi ha procurato una vasta quantità di materiale, tanto è così che in meno di mezz`ora il tavolo era riempito con delle montagne di libri. La gente se ne andava ed io ancora lì, sono rimasta soltanto io in biblioteca.

La luce del computer e una scodella di caffé mi hanno portato alla realtà un’altra volta.
Erano già passati ben cinque giorni di ricerca ed ero come all’inizio, solo con la certezza che il dipinto apparteneva al periodo storico tra i secoli XV e XVI. In biblioteca non ho trovato niente e Internet mi forniva delle informazioni su artisti famosi.

La curiosità mi tormentava ogni giorno di più, e mi chiedevo ...
“Chi sei?.Perché hanno tanto interesse a conoscerti?”...

Stanca e con la testa piena di nomi ed immagini, sono rientrata a casa: fare una pausa ogni tanto non era mica peccato!! Non andava male!!.
I miei figli erano felici perché da un paio di giorni ero assolutamente assente come mamma,cioè, non li vedevo, arrivavo a casa quando loro erano già a letto,... Chiacchieravano allo stesso tempo, volevano raccontarmi tutti di tuttociò che facevano durante la loro giornata..
I ragazzi mi fanno vedere un gioco: –“ mamma, guarda quello che abbiamo trovato!!... Ti ricordi quando eri piccola? Oggi la nonna l’ha portato per noi!! Ci sono tutti i pezzettini” – ho sorriso con nostalgia. Mi sono seduta accanto a loro. Le lettere dello “SCRABELL” erano disordinate sul tavolo. – “si formano parole, mamma!” – dicevano – “vedi: amor, mora, mar, Roma, ...” – .
Io pensavo “Daoloner Nicavid”, Lanodoner... quello!!-“ Giochiamo tutti assieme?”- Ho suggerito... – “aiutatemi... cosa possiamo fare con queste lettere?” – ho detto a mio figlio maggiore... Dopo parrecchi scambiamenti senza senso, mio figlio domanda _ “LEONARDO?” – “...sí!!” - ho gridato...mancava soltanto riordinare “Nicavid”...che era Da Vinci!! Non potevo credere che questo semplice gioco mi potesse aiutare a trovare la risposta!!.

Quella notte sono andata a letto, col nome dell’autore (grazie all’aiuto di mio figlio), ma adesso mancava il nome dell’opera. Il giorno seguente, mi sono svegliata presto, e comincio un’altra volta la ricerca su internet, su libri.. ma niente... fino ha che una sera passeggiando in una di quelle fiere delle piazze della cittá, dove si riuniscono i collezionisti, un personaggio molto particolare, mi fece capire un altro indizio... Era usuale che Da Vinci nascondesse, a modo di enigma per chi lo trovasse in un futuro, disegni, prove, schizzi... su possibili opere. Allora, mancava soltanto ordinare le altre lettere...l’ultima speranza che avevo era che fosse un nome che io avesse ascoltato in qualche opportunità.. e cosí ho cominciato a giocare (un’altra volta) con lo Scrabell, e mi sono resa conto che quella pittura era “L’ultima cena”, cominciata alla fine del secolo XV e finita nel secolo XVI.. Era un bozzetto Della famosissima opera, conosciuta ed analizzata di Leonardo... Ora ho capito perchè l’interesse...

Ma a chi serviva?, perchè tanta urgenza e tanto mistero?... qui finisce il mio lavoro...
quest’ultima domanda é un’altra storia.

Carolina Alessio